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Una Notte con Sister Tarcisia

Una notte Tarcisia, stanca ed avvilita perché doveva dare dei punti a lume di candela, prego` cosi`: "SIgnore mio, non ne posso piú di queste avventure... Pensa Tu a qualcosa di più moderno: siamo nel 1991!"
La preghiera passò a Italo e Graziella, che subito spedirono una torcia a batteria ricaricabile, e questo è il grazie di Tarcisia.
Solwezi, 10 ottobre 1991 - Cari amici, eccomi a scrivervi con la meravigliosa luce della lampada a batteria che gli amici Italo e Graziella mi hanno mandato così velocemente. Sono commossa! Il pacco e` arrivato il 3 di ottobre e proprio la notte stessa mi hanno chiamata d'urgenza per un parto. Sono andata con la lampada e allo splendore del vostro amore sono nati due gemellini; dato che era la vigilia di San Francesco d'Assisi ho chiamato il primo Francesco e poi dopo venti minuti è arrivata Chiara. Grazie anche a nome loro...
(Dal libro: "A Piene Mani. Storia di suor Tarcisia, missionaria in Africa") |
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